In fotografia, la profondità di campo (DoF dall’inglese Depth of Field) è la distanza davanti e dietro al soggetto principale che appare nitida (a fuoco). Ci sono molti fattori che incidono sulla profondità di campo in uno scatto. I più importanti sono la lunghezza focale, la distanza del soggetto, e l’impostazione del diaframma della fotocamera. Alcuni dei software che utilizziamo per creare visualizzazioni 3d hanno tra le varie impostazioni i fattori appena descritti, quindi è possibile realizzare quest’effetto nelle nostre immagini.

 

Depth_of_field_diagram

Copyright: © Jared C. Benedict

Potete trovare questi parametri nei software. Questi sono i nomi corrispondenti che possono variare a seconda del software/plugin:

  • Lunghezza o distanza focale – Focal Distance;
  • Distanza del soggetto – Dipende ovviamente dalla posizione della camera in relazione al soggetto;
  • Apertura Diaframma – f-Stop.

In rete sono disponbili vari tools che permettono di prendere confidenza con la profodità di campo:

1 Dof Cue Tool – Permette di previsualizzare il dof in differenti situazioni. E’ possibile modificare i fattori sopra citati, oltre che lo Shutter Speed (velocità dell’otturatore) e vedere in tempo reale le modifiche all’immagine.

2 Dof Master Depth of Field Calculator – Calcolatore di Profondità di campo. Scelta la camera, la lunghezza focale, l’apertura del diaframma e la distanza del soggetto principale, conosceremo l’ampiezza del dof e tutte le distanze legate alla zona nitida e sfocata dell’ immagine che vogliamo creare.

Nell’immagine in apertura del post come potete vedere il pendente sulla destra è nitido, mentre l’anello non è a fuoco, cioè non rientra nel campo del dof.

Queste 2 immagini realizzate hanno le stesse impostazioni, differiscono solamente per l’apertura del diaframma:

Immagine – Diaframma Aperto – Piccola porzione del pendente a fuoco

Post-Dof-Profondita-di-campo-Diaframma-Aperto

Immagine – Diaframma Chiuso – Elementi a fuoco

Post-Dof-Profondita-di-campo-Diaframma-Chiuso

Il diaframma ha un ruolo fondamentale nella profondità di campo, perciò possiamo dire questo: tanto più è chiuso il diaframma (valori della f grandi) tanto più aumenterà la Dof.

Nella seconda immagine il diaframma è molto chiusto e gli elementi sono a fuoco, mentre nella prima il diaframma è aperto e ho solo una piccola parte del pendente a fuoco; equivale ad una piccola Dof.

Ricordo anche che variando l’apertura del diaframma l’esposizione della fotografia o del render variano di consequenza questo perché la luce che passa dall’obbiettivo è differente.

Per maggiori informazioni : Profondità di campoWikipedia